UFO costruisce immagini per l’interior design dal 2008: rendering, video, fotografia, per aziende ceramiche e brand d’arredo. In vent’anni aveva sviluppato un mestiere riconosciuto dal mercato, ma il brand raccontava ancora un’agenzia di comunicazione generalista.
Lavoriamo nello stesso edificio, e da vicino la distanza tra quello che UFO sapeva fare e quello che il brand comunicava era evidente.


POSIZIONAMENTO
La prima scelta è stata strategica: concentrarsi su ciò che UFO fa meglio. Da agenzia a specialisti dell’immagine, con una firma nuova, art direction & visual strategy, e un descrittore preciso: visual studio for interior design.
Il graphic design esce dal perimetro di UFO e trova casa altrove.
UN NUOVO NOME
UFO ADV diventa UFO. Non è una scelta estetica, è una presa d’atto: è il nome che i clienti hanno sempre usato. “Un Format Originale” resta come ragione sociale, al suo posto, nel piede del sito e nei documenti.
WORDMARK
Disegnato lettera per lettera, senza partire da un carattere esistente. Nella F c’è un ink trap: un piccolo taglio che i tipografi praticavano nelle matrici affinché l’inchiostro non si accumulasse e sbavasse in stampa. Nel digitale non servono più. Qui servono a raccontare il percorso dei fondatori, Michela e Mirko, che si sono conosciuti in tipolito. Da lontano si vedono tre lettere pulite, da vicino si riconosce da dove viene lo studio.

MONOGRAMMA
U, F e O intrecciate in un unico segno dentro una sagoma a scudo. Un formato araldico, quello dei segni di bottega e di mestiere, trattato con proporzioni contemporanee e senza ornamento. Dove il wordmark dice il nome per intero, il monogramma firma: favicon, profili social, punteggiatura nel marquee. Tre lettere che si tengono insieme, come il team che lo firma.




LA GRIGLIA
Di solito la griglia è l’impalcatura che regge un layout e poi sparisce. Nell’identità di UFO resta visibile, e diventa un elemento riconoscibile del sistema. È un omaggio a Superstudio, che negli anni Sessanta e Settanta progettava architetture destinate a vivere solo come immagini. UFO fa qualcosa di simile ogni giorno: costruisce immagini di spazi prima che esistano.
IL SISTEMA
PP Fragment Glare per i titoli, una voce editoriale con un’alta tensione tra pieni e sottili. PP Mori per i testi, una voce funzionale e asciutta. Bianco e nero, con un verde acido usato come accento, mai come colore diffuso. Un marquee tipografico a doppia riga con il monogramma come punteggiatura. E Nuovissimo, il magazine dello studio: editoriali, lavori commerciali, work in progress, inviato via mail a chi sceglie di riceverlo.



